La bomba di piazza Fontana, esplosa il 12 dicembre 1969, vent'anni fa,
la morte dell'anarchico Pinelli nella questura di Milano, l'assassino del
commissario Calabresi, dopo una campagna di stampa senza precedenti in Italia.
Tre avvenimenti che scossero l'opinione pubblica, fecero scorrere fiumi
d'inchiostro, scavarono un solco tra gli italiani. Tre avvenimenti che sono
all'origine "degli anni di piombo". Una tragedia tutt'altro che
chiusa, sia sul piano giudiziario, sia sul piano storico.
Mentre la strage di
piazza Fontana, nonostante i numerosi processi, continua a restare un
mistero, la magistratura ha emesso da tempo la sua sentenza sulla morte di Pinelli.
Una sentenza che scagiona Calabresi ma di cui, incredibilmente, molti non hanno
tenuto conto. Gemma Capra, la moglie del commissario, ha taciuto per vent'anni,
serrando
in sč i ricordi, i rimpianti, le offese ricevute, la solidarietą
trovata. Ma il suo silenzio non č stato ripagato, se c'č ancora chi continua a
offendere la memoria del marito, chi continua a ucciderlo.
Per questo,
rileggendo il suo diario di quei tre anni di vita matrimoniale accanto a
Calabresi, completandolo con documenti, lettere, testimonianze inedite, ha
dettato questo libro: perchč sulle passioni trionfi finalmente la veritą.
